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Mostra fotografica sul 50mo anniversario della rivoluzione Ungherese |
13/11/06 |
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Nella Sala degli Almadiani in piazza del Sacrario a Viterbo, dal 15 al 30 novembre 2006, una mostra fotografica che racconta un'importante pagina di storia contemporanea. Si tratta di "Budapest 1956", esposizione organizzata dall’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Viterbo, in occasione del 50° anniversario della rivoluzione ungherese.
In mostra 80 pannelli tra foto in bianco e nero e didascalie che riportano i testi di cronaca dell'epoca, scattate dal noto fotografo Erich Lessing. Fu una rivolta in chiave anti-sovietica, ma non anti-comunista, che durò dal 23 ottobre al 4 novembre, data dell'entrata a Budapest dell'Armata Rossa. La rivoluzione prese avvio da una manifestazione studentesca, a cui si aggiunsero molte migliaia di ungheresi, a partire dagli operai, per finire con gli intellettuali ed i letterati. La rivolta sfociò nel dissenso assoluto nei confronti del governo dittatoriale, filosovietico, filostalinista, di Màtyàs Ràkosi.
L'insurrezione che mobilitò milioni di ungheresi, costrinse il Partito Socialista Ungherese alla nomina a capo del governo, dell'acclamato Imre Nagy, con un governo filorivoluzionario, ma il 4 novembre l'Unione Sovietica entrò a Budapest e represse nel sangue la rivoluzione. Il bilancio degli scontri fu drammatico: 2600 ungheresi morti, 800 soldati sovietici uccisi, 20 mila feriti, altrettanti imprigionati, 200 rivoltosi giustiziati e oltre 180 mila profughi scappati dalla repressione verso altri Paesi europei, tra cui l’Italia. Il 7 novembre 1956, con la nomina di Kàdàr a primo ministro, venne restaurato un governo fiolosovietico.
L'orario della mostra nella Sala degli Almadiani è dalle 8 alle 20, tutti i giorni, orario continuato.
L'ingresso è gratuito.
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